Politica e Social Media: 5 tips per sopravvivere 0

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Sei un Social Media Manager e lavori in politica? Male male! Non è una vita facile. I pregi e i difetti di questo lavoro sono tanti, alcune volte i vantaggi sono più degli svantaggi e altre volte… la maggior parte delle volte, accade il contrario. Perché?

Beh innanzitutto tutte le persone che incontrerai sul tuo cammino, anche quelle a cui piace pensare di essere all’avanguardia, dalla mente aperta, sul pezzo, in realtà si appiattiscono sulla media dei datori di lavoro il cui fine ultimo è quello della cosiddetta visibilità.

Chi sono i nostri clienti?

Sono gli stessi che misurano la qualità del lavoro con il numero dei like, che sognano il reach di Chiara Ferragni e che sperano che ogni post sia quello giusto per diventare virali. Il minimo comune denominatore è uno: non accettare il fatto di non essere pop. Non dico che non lo si possa diventare, anzi il contrario!

Se ci si trova davanti ad una persona che ripone in te la sua fiducia, che ha una visione ad ampio raggio delle sue azioni comunicative e non ha paura di osare, si possono raggiungere risultati interessanti.

Comunicazione+Politica+Social= In bocca al lupo!

Occuparsi di comunicazione sui social equivale a non avere più una vita, se ti occupi di comunicazione sui social in politica allora non sei neanche nelle condizioni di pretenderla.

L’unico punto fermo in questo ambito è vivere nell’emergenza continua. Se stai approdando in questo mondo o hai intenzione di farlo, queste sono le 5 tips che voglio donarti per allietare un minimo il percorso che metterà a rischio la tua vita sociale:

5 tips per non impazzire

  1. Non avrai altro Dio all’infuori di Google Alert. Attivalo, attivalo subito! corri veloce verso il pc, per farlo come se ti stesse inseguendo uno dei Soggetti Ignoti di Criminal Minds. Le parole chiave saranno legate ai temi che il tuo assistito tratta e il suo stesso nome.
  2. Ricordi quando l’uscita delle puntate delle serie tv che seguivi ti permetteva di riconoscere i giorni della settimana? Bene.
    Prendi la guida di TV sorrisi e canzoni, prendi un foglio Excel, la borsa d’acqua calda in grembo, le pantofole più calde che hai e inizia a scrivere tutti i programmi tv che potrebbero interessarti per contenuti/ interventi/social actions.
  3. Che bella la vita quando lavori in azienda, o in generale nel B2B! Sei un Social Media Manager semplice che si alza la mattina e guarda il piano editoriale, lì sul Google Calendar, confortante, rassicurante. Digli addio.
    In politica programmare è impossibile perché la partita si gioca sulle notizie e le tendenze quotidiane.
  4. Impara a cinguettare. No, non devi cantare, devi proprio imparare a twittare. Ti troverai a trattare temi molto complessi difficili da veicolare. Per questo un grande ruolo avrà la tua capacità di sintesi per centrare il messaggio in modo da renderlo comprensibile agli occhi della maggioranza.
  5. Non andare a caso! Leggi gli insights, i dati ti forniranno informazioni preziose su chi è il tuo pubblico: età, genere, fasce orarie di attività, copertura.

 


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