Politiche 2018: Chi sta vincendo le elezioni su Facebook? Ecco i numeri 0

  • 162
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
    176
    Shares

Mancano meno di 30 giorni al voto del 4 marzo e per chi segue la campagna elettorale, sopratutto sui social, è tempo di vedere cosa sta succedendo, soprattuto se si è anche appassionati di sondaggi.

I numeri che vedremo sono ovviamente indicativi, ma ci danno una dimensione, pur se grezza, di quello che sta accadendo sui social fra i protagonisti politici di questa campagna elettorale.

Ecco alcuni dati di partenza:

il periodo.

Ho preso in analisi gli ultimi sette giorni, dal 31 gennaio al 6 febbraio. E così farò fino al 4 marzo ogni settimana.

I politici.

È stata dura, inserire ma soprattutto eliminare qualcuno. Nella prossima rilevazione proverò a fare un’analisi più completa. Magari inserendo le pagine facebook dei partiti. Ecco i politici che ho tenuto in considerazione in questa settimana:

  • Emma Bonino
  • Matteo Renzi
  • Matteo Salvini
  • Silvio Berlusconi
  • Giorgia Meloni
  • Piero Grasso
  • Luigi di Maio

I dati.

La piattaforma di analisi che ho usato, a cui consiglio di dare un’occhiata, ci permette di avere i numeri relativi a: numero di fan della pagina facebook, % engagement, numero totale fra commenti, condivisioni e reazioni, % di interazione con i post. Questi sono quelli che vi propongo io, ma la piattaforma permette molto di più, infatti vi lascerò con una chicca finale.

Andiamo quindi ai numeri e partiamo con la fan base aggiornata al 6 febbraio.

Come vedete il range è molto ampio. Si parte dai 68.000 circa di Emma Bonino fino ai quasi 2 milioni di Matteo Salvini. Un abbisso. Piero Grasso è in crescita, 118 mila circa, ma lontano dai principali competitors.

In mezzo come vedete abbiamo un range più serrato che rende più interessanti i numeri delle slides successive. Intanto prendiamo atto che dalla Meloni a Di Maio le fan base si muovo fra 755 mila e 1 milione 100 mila per il candidato premier 5 stelle. Dopo Di Maio staccato di 20 mila like c’è Matteo Renzi e Silvio Berlusconi con 1 milione e 20 mila “mi piace”.

Ma quale è l’engagement che hanno generato queste pagine in questa settimana?

Basta un colpo d’occhio per vedere che a farla da padrone è Luigi Di Maio, tallonato in seconda posizione dalla Meloni e da Salvini. Come vedete però, nonostante la fan base più piccola in questa settimana Piero Grasso ha fatto meglio di Renzi e Berlusconi. Chiude la Bonino con una linea di crescita costante ma molto bassa rispetto ai concorrenti.

Adesso vediamo il volume di reazione, commenti e condivisioni delle pagine i questi politici.

Qui la scena è divisa fra 4 protagonisti: Salvini, Di Maio, Meloni e Renzi. Berlusconi (celeste), Grasso (verde) e Bonino (Rosa) sono davvero lontani dai numeri dei primi. Circa il 90% delle reazioni, dei commenti e delle condivisioni è prodotto dalle prime 4 pagine dei politici. E come noterete da soli, Salvini e Di Maio si prendono quasi il 60% della scena.

Ovviamente parliamo anche di pagine che hanno grandi fan base ma andiamo a vedere la percentuale di interazione ai post delle pagine.

Qui vediamo qualche sorpresa.

Balza in testa Piero Grasso, in questa specialissima classifica. Di fatto raddoppiando i la percentuale media dei suoi competitors. Qui chiude Berlusconi, con un tasso di interazione molto basso.

Per finire vorrei chiudere con quella che i giornalisti chiamano “nota di colore”. Fra tutti i dati da analizzare è possibile selezionare anche le singole reaction. Oggi vi lascio con le “faccine arrabbiate” che in questa categoria ha un vero campione.

In una settimana Matteo Salvini colleziona quasi 20.000 faccine arrabbiate. Un sentiment generato sopratutto dalle sue prese di posizione sulla vicenda di Luca Traini. Lo stesso vale per Giorgia Meloni. Tutti gli altri sotto le mille reaction angry. La prossima settimana potremmo provare con i “love”.

In questo post invece abbiamo fatto un’analisi sui partiti. Date un’occhiata se vi va.

nota metodologica: ho usato solo alcuni dati per avere una panoramica veloce e spero “non noiosa” sulle dinamiche delle pagine facebook dei principali politici italiani. Per la prossima settimana proverò ad essere più completo. Ad ogni modo, senza voler dare oggi un giudizio di valore, se a oggi a votare fossero gli utenti di Facebook le larghe intese di cui tutti parlano potrebbero esistere e sussistere fra Salvini, Di Maio e la Meloni. Nel frattempo aspettiamo al 4 marzo.


  • 162
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
    176
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.