Lega e M5S. L’alba di un manifesto in comune. 0

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Lega e Movimento 5 Stelle: un manifesto in comune

Qualche giorno fa, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, come di consueto, hanno aggiornato i propri elettori attraverso, rispettivamente, una diretta streaming e un video.

Guardando entrambi, dal punto di vista comunicativo, c’è qualcosa che salta all’occhio: la consacrazione della nuova politica.

I punti in comune, nell’impostazione della linea comunicativa, sono numerosi e possiamo isolarli per delineare la dialettica della Terza Repubblica.

 Quale storytelling stanno utilizzando?

Lo storytelling che utilizzano è coerente, in linea di massima, con quello sfruttato durante la campagna elettorale. Evidente, tuttavia, è il riposizionamento determinato dalla necessità di un avvicinamento tra i due leader. Ciò li porta ad una strada comune. Le somiglianze in questa fase riguardano:

  • Identificazione del nemico: la stampa e gli Eurocrati (riferimento necessario a causa dell’intervento di Dombrovskis, Vicepresidente della Commissione europea).
  • Magnificazione del proprio consenso: reiterano agli ascoltatori il risultato delle elezioni. Di Maio evidenziando il fatto di essere la prima forza politica di rilevanza nazionale, Salvini ricordando di essere nato come un partito piccolo che è diventato grande grazie agli elettori stessi.
  • Definizione dell’obiettivo e distacco dall’establishment: il momento più alto dell’epifania della nuova politica, il lavoro sui temi e non sulle poltrone. Un confine netto, uno spartiacque rispetto al modus operandi dei politici da cui sono stati preceduti, più occupati a mantenere lo status quo che al benessere dei cittadini.
  • Call to action: I nostri eroi chiedono aiuto al loro elettorato, l’unico a poter legittimare e sigillare questo contratto di governo.
  • Parole chiave comune: coraggio. I leader di Lega e Movimento 5 stelle sanno di trovarsi in bilico tra la fiducia e la stanchezza di chi li ha sostenuti in campagna elettorale. Per questo diffondono la sacra parabola dei leader che stanno sacrificando notti insonni per il bene del paese, riuniti attorno al tavolo dei giochi.
    • Leva empatica di Salvini: cuore, coraggio, lealtà
    • Leva empatica di Di Maio: pone una scelta davanti al cittadino. Coraggio o paura.

 


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